Un nuovo approccio
Nell'approccio finora usato, si pensava prima all'ipertesto e poi si costruivano degli applet ad hoc che formavano le
"immagini" dell'ipertesto.
Nel nuovo approccio:
- un solo applet fa da "motore" dell'ipertesto generando tutte le immagini con un vantaggio
sulla velocita' di caricamento e sulle operazioni di manutenzione dei
programmi.
Questo non significa avere necessariamente un unico applet, ma tutte le
immagini simili, devono essere generate dallo stesso applet.
- ogni immagine o simulazione generata dall'applet viene ottenuta
pilotando l'applet con l'HTML,sia impostando diversamente i parametri,
che scrivendo delle apposite funzioni javascript che richiamano dei
metodi dell'applet.
- i metodi richiamabili sono documentati nella maniera standard di java,
cosi' come sono documentati i programmi Javascript come "esempi di uso".
Anche chi non conosce Java (ma conosce l'HTML e Javascript) puo'
scrivere un ipertesto con figure e simulazioni analoghe.
- Cioe' viene fornito non solo l'ipertesto ma anche le istruzioni su come
costruirlo da soli.(Per esempio,se l'argomento e' l'interferenza, diamo non solo
un ipertesto sull'interferenza, ma anche le istruzioni su come scrivere materiale didattico analogo con nuovi esercizi sull'interferenza).Questo dovrebbe beneficiare innanzi tutto noi stessi,perche'
avremo dei programmi molto meglio documentati e piu' facili da riprendere
in seguito.
- Facendo questo ipertesto sugli automi cellulari mi sono reso conto che
procedendo in questo modo
il lavoro va avanti piu' veloce perche' si sfrutta molto di piu'
Javascript che e' (rispetto a Java) molto piu' facile da usare.
Inoltre,invece di procedere alla cieca,pensando a un'immagine e quindi
sviluppando un applet ad hoc, scrivendo un unico applet che faccia
da motore, si integrano molto di piu' le parti HTML e quelle Java.