Dieta, depressione e neurogenesi

Dieta, depressione e neurogenesi

Introduzione: Qual’e’ la migliore dieta per il cervello? Ci potrebbe essere una relazione tra cio’ che mangiamo e la depressione?

Cose da fare: Si tratta di una presentazione TED in inglese della durata di 11′ . Cliccate sulla figura sopra per farla partire. Sottotitoli e trascrizione in italiano dovrebbero comparire a breve.

Cosa succede:La ricercatrice Sandrine Thuret studia la formazione di nuovi neuroni negli adulti (neurogenesi). Questo studio si fa coi topi studiando una parte dell’ippocampo dove sappiamo che nell’uomo si formano alcune centinaia di neuroni ogni giorno. Si sa che questa parte del cervello e’ essenziale per la memoria,l’apprendimento e l’umore. L’Alzheimer, l’invecchiamento e la depressione provocano tutti una riduzione del numero di neuroni creati ogni giorno.

Per questo si studiano in maniera sistematica coi topi tutte le condizioni ambientali che aumentano o peggiorano questa neurogenesi. Si sa ormai da tempo che l’esercizio fisico e l’interazione sociale aumentano la generazione di nuove cellule. Sandrine Thuret cerca di studiare in maniera sistematica l’effetto della dieta. I risultati ottenuti finora sono molto interessanti e mostrano che alcuni tipi di sostanze aumentano la neurogenesi (sono indicate con lo sfondo bianco nella figura sopra)  e altre(sfondo azzurrino) la peggiorano.

Inoltre cio’ che e’ efficace per la neurogenesi sembra essere anche il fatto di fare una dieta con meno calorie di quelle di cui hanno bisogno i topi(Calorie restriction) oppure alternando giorni di digiuno a giorni in cui mangiano quello che vogliono(Intermittent Fasting). Nei topi una maggiore neurogenesi produce miglioramenti cognitivi ed anche un miglioramento dell’umore (ebbene si, anche i topi sono depressi).

Questi risultati con esperimenti su animali non permettono di dire che una dieta simile potrebbe farci vivere piu’ a lungo, combattere la depressione e addirittura proteggerci piu’ a lungo dall’Alzheimer. Per dire questo dobbiamo fare degli studi  accurati su campioni di persone: cosa non facile perche’ non e’ possibile esaminare le singole cellule. Inoltre alcune delle sostanze favorevoli (vedi figura sopra) come flavonoidi e resveratrolo sono efficaci solo se usati in quantita’ molto piu’ grandi di quelle che ingeriamo mangiando cioccolata o bevendo vino. Da notare che nel vino c’e’ anche l’etanolo che sfavorisce la neurogenesi.

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Il video ha come indirizzo

http://www.ted.com/talks/sandrine_thuret_you_can_grow_new_brain_cells_here_s_how

Autore: Sandrine Thuret
© TED Talks

Titolo in inglese: You can grow new brain cells. Here’s how

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