Memoria, dipendenze e fobie

Memoria, dipendenze e fobie

Remembering to Forget: Rewriting Broken Memories to Treat Addiction

Introduzione: Come curare le dipendenze riprogrammando i nostri ricordi. Vi ricorda il film : Se mi lasci ti cancello? Ebbene il metodo usato e’ proprio quello.

Cose da fare: Si tratta di 2 video . Le 2 figure in questa pagina  fanno  partire i  video (in inglese). Il primo, di Nature , e’ un documentario di circa 10′ appena uscito.

Nel secondo video di Tedx (del 2012) Ravi Das (che si vede anche nel primo video) fa una breve presentazione su come intende applicare il metodo che gia’ funziona per le fobie e il PTSD al caso delle dipendenze da droghe .

Cosa succede: La cura delle dipendenze mostra un gran numero di ricadute. L’idea nuova e’ di combattere la ricaduta modificando i ricordi. Questa e’ una tecnica che gia’ si usa per combattere le fobie e nel video viene mostrato come si procede per un caso di aracnofobia. Il prossimo passo potrebbe essere una cura per il desiderio persistente (intense craving) della sostanza. Nei video si parla di dipendenza dall’alcool e dalla nicotina.

Il video cerca anche di far capire con un’animazione come si fa a riprogrammare la memoria. E’ tutto basato sul fatto che il richiamo vivido di un ricordo lo rende temporaneamente modificabile. Bisogna pensare a un ricordo non come qualcosa di fisso ma come una storia che viene modificata ogni volta che avviene il richiamo. Questo perche’ di fatto il ricordo viene ricostruito modificando le connessioni tra i neuroni. Se, durante il riconsolidamento, si  prende un farmaco che interferisce con questa ricostruzione ad esempio bloccando la sintesi di alcune proteine, allora il ricordo originale puo’ essere modificato o addirittura distrutto.

Questo meccanismo e’ rappresentato nel primo video da un’animazione di pezzi lego ( i singoli neuroni) che si disconnettono e riconettono in forme diverse.

Ed ecco come funziona la cosa per le fobie : si mette la persona interessata in una situazione in cui il ricordo della sua paura e’ particolarmente vivido senza arrivare all’attacco di panico. Basta avvicinarla a distanza di sicurezza a una gabbia aperta con un ragno. Poi la si porta in un’altra stanza e gli si da una sostanza che blocca la formazione dei ricordi(il Propranololo). Questa operazione puo’ essere ripetuta piu’ volte a distanza di tempo. Finche’ il paziente non scopre da solo che ora riesce ad avvicinarsi alla gabbia aperta e ad accarezzare il grosso ragno senza problemi!

Nel secondo video si spiega come si puo’ fare ad applicare questa tecnica per i dipendenti da droghe : ma senz’altro per le dipendenze le memorie associate al desiderio sono molto piu’ tenaci a causa della plasticita’ del cervello che ha creato collegamenti tra la droga e decine se non centinaia di oggetti/luoghi/persone/etc . Per ognuno di questi bisogna procedere alla riprogrammazione : come succedeva appunto al protagonista del film Se mi lasci, ti cancello.

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Altri applet di neuroscienze

I materiali hanno come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=t7Dsg1ZObFo,
© Nature

https://www.youtube.com/watch?v=6068zNktwAc
© TEDx
Autore : Ravi Das

Titoli in inglese: Addiction: learning to forget ,Remembering to Forget: Rewriting Broken Memories to Treat Addiction

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