Una memoria senza limiti

Una memoria senza limiti

Introduzione: La memoria umana viene percepita come una videocamera che registra la realta’ restituendola in seguito intatta. Niente di piu’ lontano dal vero. Anche se …

Cose da fare: Si tratta di un video di TEDX con la presentazione (in inglese) di Giuliana Mazzoni ricercatrice di psicologia che insegna in un’universita’ inglese. La figura sopra fa partire il video.

Cosa succede: Il nostro cervello nel ricostruire un ricordo del passato ha come obiettivo principale quello di creare una storia coerente. E nel fare questo deforma alcuni aspetti, ne elimina altri ed introduce nuovi elementi. Giuliana Mazzoni ci fa vedere alcuni semplici esperimenti che hanno dimostrato come sono comuni queste deformazioni dei ricordi. Queste hanno grande importanza nei processi giudiziari. In questo breve video in italiano Giuliana Mazzoni parla di testimonianze e falsi ricordi.

Nonostante queste (piccole) imperfezioni non c’e’ dubbio che la nostra memoria funziona molto bene e ci permette di ricordare una quantita’ incredibile di fatti. Senza essere Pico della Mirandola avete memorizzato decine di migliaia di volti di persone, le mappe di tutti i posti dove siete stati, decine di migliaia di parole in diverse lingue o dialetti, i dettagli di migliaia di cose che vi sono successi negli anni, le trame di centinaia di film e la lista potrebbe continuare … Sembra davvero di avere un pozzo senza fondo nel cervello.  Come se non bastasse negli ultimi anni e’ stato scoperto che c’e’ un numero limitato di persone (dell’ordine di una diecina in tutto il mondo) che possiedono una memoria autobiografica eccezionale. In particolare da una certa eta’ in poi ricordano tutto quello che hanno fatto ogni giorno.

Commenti: Giuliana Mazzoni ha scritto dei libri di psicologia in italiano.  Inoltre collabora in inglese alla rivista web The Conversation. Su questa e’ uscito da poco un articolo molto interessante sempre sulla memoria: Artificial recreation of happy memories may become the next big weapon against depression . C’e’ una misteriosa relazione tra memoria e depressione: i depressi ricordano si’ gli avvenimenti piu’ piacevoli della loro vita ma in maniera molto limitata (manca tutta la parte emotiva). Ora degli scienziati usando un modello animale della malattia (si’ anche i topi sono depressi) sono riusciti a dimostrare che riattivando tutti i neuroni che si sono accesi quando e’ stata vissuta l’esperienza piacevole, la depressione puo’ essere curata.

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Il materiale ha come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=i6wI4ekUebw

Autore: Giuliana Mazzoni
© TEDx

Titolo in inglese: A Memory Without Limits

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