A che serve il solletico?

A che serve il solletico?

Why We Can't Tickle Ourselves

Dopamine Jackpot!

Introduzione: Anche Galileo si fece questa domanda. Riusci’ solo a capire che il solletico era qualcosa che era dentro di noi e non in cio’ che lo produceva.

Cose da fare: Si tratta di 3 video in inglese accessibili attraverso le figure sopra.  I primo due , del canale youtube DNews ,  sono due brevissime presentazioni sull’argomento che rispondono alle due domande: perche’ soffriamo il solletico e perche’ non riusciamo a solleticarci da soli.

Il terzo, “ritagliato”  da una presentazione di circa un’ora di Robert Sapolsky sulle differenze tra uomini e animali, mostra i risultati di un famoso esperimento fatto con i topi di comportamenti che producono il rilascio di dopamina nel circuito della ricompensa quando anticipiamo l’arrivo della ricompensa.

Cosa succede:Il solletico e’ una reazione involontaria del corpo causata dal tocco improvviso di una parte dello stesso. E’ presente anche nei neonati e in altri mammiferi.Come altre reazioni involontarie e’ sotto il controllo dell’ipotalamo. Ancora non e’ molto chiaro a cosa serve questo paradossale comportamento : a creare un legame tra i componenti della famiglia? come mezzo per imparare quali sono le nostre parti piu’ vulnerabili e come proteggerle?

Perche’ si abbia il solletico e’ essenziale che lo sfioramento del corpo arrivi inaspettato come posizione e tempo. Ma puo’ anche essere dovuto a un robot. Questa e’ una delle migliori prove che il solletico e’ creato dal cervello che sa esattamente , attraverso il cervelletto, dove sono i nostri arti e quindi se a sfiorare il nostro corpo siamo stati noi stessi. Insomma il solletico e’ una reazione esagerata che ci avverte che sta succedendo qualcosa di strano e potenzialmente pericoloso.Ma quando siamo in un ambiente sicuro questa fonte di stress produce una scarica di dopamina nel cosiddetto circuito della ricompensa.  A questo circuito e’ dovuta la sensazione di piacere. Non deve meravigliare che una causa di stress possa generare in certe condizioni piacere: e’ lo stesso che succede quando andiamo sulle montagne russe al Luna Park.

Uno studio accurato di come funziona questo circuito della ricompensa ha mostrato alcune caratteristiche paradossali. L’esperimento si svolge insegnando a una cavia che quando scatta un segnale (ad esempio si accende una luce) deve fare un certo lavoro (work) ad esempio abbassare una levetta per ottenere una ricompensa di solito in forma di cibo (reward). Se guardate la terza figura sopra vedrete che la dopamina viene rilasciata prima di ricevere la ricompensa : e’ l’aspettativa della ricompensa che ci da piacere! Ma c’e’ una cosa ancora piu’ strana : se la ricompensa viene data solo il 50% delle volte la quantita’ di dopamina raddoppia o triplica. Questo spiega come funzionano tutti gli innumerevoli modi inventati per farci giocare a un gioco dove la perdita e’ sicura. D’altra parte questo modo di funzionare del circuito della ricompensa spiega anche perche’ noi umani siamo in grado di lavorare per tanto tempo con l’aspettativa di una futura ricompensa ritardando la gratificazione. Solo pensando alla futura ricompensa riusciamo a produrre piu’ dopamina e questo ci da la necessaria motivazione.

 Altri applet di neuroscienze

I materiali hanno come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=jWyJf8UhOD8
© DNews

https://www.youtube.com/watch?v=Z7YY8rSKF_M
© DNews

https://www.youtube.com/watch?v=axrywDP9Ii0
Autore:Robert Sapolsky
© FORA.tv

Titoli in inglese: Why Are We Ticklish? , Why We Can’t Tickle Ourselves e Dopamine Jackpot!

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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