Accelerate una particella! applet: fisica delle particelle [<] [>] [O] [.]
Translate this page!. Tweet

Introduzione: Un accelleratore di particelle come quello del Cern, pur essendo una macchina enorme(27 Km di lunghezza!) usa un metodo molto semplice per accellerare le particelle. Basta infatti una differenza di potenziale come quella fornita da una pila per accellerare una particella carica.

Cose da fare: Cliccate sulla scritta in italiano.
Ora cliccate su "Inizio" per mettere in moto la particella. Cercate di accelerare la particella rappresentata dal cerchio rosso cliccando (piu' volte al momento giusto) su "Capovolgi batteria" e quindi cambiando il segno delle correnti nelle spire acceleratrici. La particella esce da destra e ritorna a sinistra e quindi potete continuare ad accelerarla giro dopo giro.

Cosa succede: Il piu' semplice accelleratore di particelle e' il normale televisore dove un piccolo fascio di elettroni viene accellerato per colpire lo schermo e disegnare l'immagine televisiva.Questo e' ottenuto con una piccola differenza di potenziale. L'acceleratore LEP del Cern ,dovendo arrivare ad energie grandissime ha bisogno di dispositivi piu' complessi chiamati cavita' a radiofrequenza dove gli elettroni passano e ripassano in continuazione e ad ogni passaggio ricevono una "botta" che li accelera sempre piu'. Nell'applet viene schematizzata una singola cavita' (nella realta' sono centinaia ) e il metodo che viene usato per sincronizzare le "botte" in modo da accelerare gli elettroni.

Commenti: Installazione temporaneamente fuori uso : ci stiamo lavorando sopra!

Argomenti trattati ed altri materiali disponibili online
I numeri puntano a schede nel museo, le scritte An a materiali in rete sullo stesso argomento non inclusi nel museo

Il materiale ha come indirizzo http://microcosm.web.cern.ch/Microcosm/RF_cavity/ex.html .
Titolo in inglese: Accelerate a particle .
Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .
Questo materiale fa parte di una raccolta di applet di scienze curata da Giuseppe Zito: info@zitogiuseppe.com
Il materiale e' stato controllato: