| Interferenza della luce con diffrazione | applet | : ottica | | | ![]() | [<] [>] [O] [.] |
Introduzione: Vi siete mai chiesti come si formano quelle figure con frange nere o colorate che trovate su tutti i testi di Ottica?
Cose da fare: Quando compare l'applet cliccate su "Avvio".
La figura che vedete e' prodotta con le impostazioni
predefinite e si riferisce alla diffrazione con singola
fenditura. Potete variare coi cursori la lunghezza
d'onda ,la dimensione della fenditura e la distanza
schermo fenditura. Potete usare il menu' in basso
a destra per vedere anche il grafico.
Cosa succede se invece di una fenditura
ne avete due? Usate il menu' in basso al centro
per scoprirlo. In questo caso potete variare
anche la distanza tra le fenditure col secondo cursore
in basso.
Cosa succede: Sia l'interferenza che la diffrazione della luce si spiegano col fatto che la luce e' un'onda come le onde d'acqua e che l'intensita' luminosa sullo schermo dipende dal fatto se le onde in quel punto arrivano in fase sommandosi(zone di luce) o sfasate sottraendosi(zone scure). La lunghezza d'onda della luce e' pero' molto piu' piccola di quella delle onde d'acqua e dell'ordine di grandezza del centesimo di millimetro. Ne deriva che se usiamo delle fenditure di larghezza minore della lunghezza d'onda, la diffrazione e' assente. In questo caso avremo solo l'interferenza di 2 onde sferiche se le due fenditure sono ambedue aperte. Quando invece la larghezza della singola fenditura aumenta diventando maggiore della lunghezza d'onda, quello che succede e' che dalla singola fenditura invece di una singola onda, emergono piu' onde circolari che interferiscono tra di loro producendo la figura di diffrazione. (Notate che ambedue le fenditure producono questa figura ma le due figure in pratica coincidono date le condizioni di lavoro definite). Questa figura di diffrazione si combina alla normale interferenza producendo un caratteristico aspetto: delle frange di interferenza modulate dalla figura di diffrazione.
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I numeri puntano a schede nel museo, le scritte An a materiali in rete sullo stesso argomento non inclusi nel museo