Dire parolacce ti fa bene : la sorprendente scienza del turpiloquio

Dire parolacce ti fa bene : la sorprendente scienza del turpiloquioIntroduzione: Cosa dicono le ricerche dei neuroscienziati sulle imprecazioni.

Cose da fare:Si tratta di un video in inglese di circa un’ora  con sottotitoli in inglese. Cliccate sull’immagine  sopra per accedervi.
Emma Byrne e’ una scienziata e giornalista che ha scritto un libro con esattamente il titolo di questo post e in questa divertente presentazione spiega alcune sorprendenti scoperte su questo particolare uso del linguaggio.

Cosa succede:L’acquisizione del linguaggio nei bambini e’ automatica : il cervello e’ fatto apposta per imparare in poco tempo  migliaia di parole ascoltandole dalle persone tra le quali si vive. E i bambini scoprono anche rapidamente che esistono delle parole particolari che sembrano provocare delle straordinarie reazioni negli adulti : prima fra tutte l’ingiunzione di non pronunciarle. Ovviamente questo non fa che rendere queste parole indimenticabili. E in effetti ci sono dei fatti straordinari scoperti studiando come il cervello elabora queste parole :

  • nella presentazione potete vedere il famoso esperimento (eseguito da uno spettatore) che mostra come ripetere una di queste parolacce imparate nell’infanzia vi permette di sostenere meglio una situazione di stress (in questo caso tenere il maggior tempo possibile una mano nell’acqua gelata).
  • nella sindrome di Tourette alcuni pazienti sono costretti a ripetere in continuazione queste parole imparate nell’infanzia.
  • nei pazienti affetti da alcuni tipi di demenza le ultime parole che sopravvivono quando ormai il linguaggio e’ perso, sono proprio queste parole tabu’.
  • nel film Il discorso del re potete vedere alcune divertenti scene dove l’attore che impersona il re e che e’ affetto da balbuzie, riesce a pronunciare senza balbettare proprio le “parolacce” e le usa percio’ per addestrarsi a recitare il discorso senza balbettare.
  • queste parole proibite esistono in ogni cultura : ci sono solo piccole differenze. Ad esempio in Italia ogni dialetto ha le sue parolacce. Inoltre all’interno della stessa comunita’ le parole cambiano lentamente nel tempo:una parola tabu’ puo’ diventare “normale” o viceversa.
    Una maniera divertente per vedere le differenze tra le varie culture nell’era di Netflix e’ quello di guardare qualcuno di questi film infarciti di parolacce come Pulp Fiction con i sottotitoli in varie lingue:scoprirete che quasi sempre le parolacce non sono tradotte letteralmente ma in maniera che funzionino allo stesso modo nell’altra lingua.
  • Un gruppo di scimpanze’ al quale e’ stato insegnato il linguaggio dei segni, si e’ creato da se una “parolaccia”: in realta’ un segno usato come noi umani usiamo le parolacce.
  • Le parolacce sono il modo piu’ efficace per comunicare immediatamente al nostro interlocutore il nostro stato emotivo. Esse esprimono emozioni primarie come rabbia, disgusto, sorpresa,paura,divertimento. Le persone che, a causa di un ictus nella parte destra del cervello, non riescono ad esprimere emozioni, non sanno piu’  usare le parolacce.
  • L’uso efficace delle parolacce  (e degli eufemismi usati al loro posto) implica che conoscete la teoria della mente. Quindi non e’ un linguaggio “primitivo” ma molto sofisticato.

Tutti questi fatti sorprendenti sembrano significare che il turpiloquio e’ universale e forse serve a qualcosa di importante.

Secondo Steven Pinker, ci sono cinque possibili funzioni del turpiloquio:

  1. Turpiloquio destinato a offendere, intimidire o comunque causare danni emotivi o psicologici
  2. Turpiloquio usato in risposta a dolore o sfortuna
  3. Turpiloquio usato per comunicare che l’oratore e’ contrario all’argomento e fare in modo che l’ascoltatore faccia lo stesso
  4. Turpiloquio empatico, inteso a attirare ulteriore attenzione su ciò che è considerato meritevole di attenzione
  5. Turpiloquio utilizzato per nessun altro scopo particolare, ma come segno che la conversazione e la relazione tra oratore e ascoltatore è informale: in questo caso funziona da vero e proprio collante sociale.Potete vedere un esempio di quest’ultimo uso delle parolacce nel film Gran Torino quando il protagonista Clint Eastwood mostra a un ragazzo asiatico suo vicino di casa, come ci si comporta tra vicini in quel quartiere e comincia a scambiare parolacce in tono scherzoso col barbiere dal quale si serve.

Quando Emma Byrne parla di effetti benefici del turpiloquio si riferisce principalmente all’uso 2 ma anche al 3,4,5. Mentre l’uso 1 del turpiloquio essendo alla base di comportamenti come il bullismo, il sessismo, il razzismo, etc e’ illegale.

Sul sito del Corriere della Sera trovate un articolo sullo stesso argomento con una lista di cinque motivi perche’ dire parolacce vi fa bene:

  1. Aiuta nella gestione del dolore
  2. Migliora gli allenamenti
  3. Da’ sfogo allo stress
  4. Aiuta ad esprimere se stessi
  5. Fa apparire piu’ onesti e autentici

Commenti : Il contenuto del video e’ sviluppato in dettaglio nel libro dello stesso autore per ora disponibile solo in inglese :

Swearing Is Good for You: The Amazing Science of Bad Language

Questo articolo di Wikipedia in inglese mostra la corrispondenza tra parolacce inglesi e italiane: Italian profanity

Questo video mostra la Top 10 dei film con parolacce

Sono in ordine inverso:

  • 10 – Full metal jacket
  • 9 – Il grande Lebowsky
  • 8 – Le iene
  • 7 – Casino
  • 6 – Pulp Fiction
  • 5 – Clerks
  • 4 – -South Park
  • 3 – Scarface
  • 2 – Quei bravi ragazzi
  • 1 – The wolf of Wall Street

Altri applet di neuroscienze

Il video ha come indirizzo
https://www.youtube.com/watch?v=uD23xIcOl18

Autore: Emma Byrne
© Talks at Google

Titolo in inglese: Swearing Is Good for You: The Amazing Science of Bad Language

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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