L’impatto della tecnologia dell’informazione sull’economia

 

 

L’impatto della tecnologia dell’informazione sull’economia

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Introduzione:Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee sono due ricercatori del MIT che studiano gli effetti che stanno avendo le tecnologie collegate al computer e alla comunicazione sull’economia. Su questo hanno scritto alcuni libri assieme e le loro idee sull’argomento sono molto interessanti.

Cosa fare: Si tratta di 4 brevi video con presentazioni in inglese dove alcune di queste idee sono riportate in dettaglio. Cliccare sulle immagini sopra per far partire i video. Gli ultimi tre video hanno una trascrizione (in inglese) subito sotto .

Il primo video e’ una presentazione di Erik Brynjolfsson che introduce 3 concetti base per capire la trasformazione in atto : la machina che sostituisce l’uomo, la piattaforma che sostituisce il fornitore di prodotti tradizionale e la folla collegata a Internet (crowd) che aiuta l’impresa tradizionale.

Il secondo video con una presentazione di Andrew McAfee introduce l’idea che stiamo entrando in una nuova era tecnologica (la seconda eta’ delle macchine) nella quale il lento progresso dei primi cinquanta anni del computer e’ diventato velocissimo .

Il terzo video e’ sempre di Andrew McAfee e mostra con due esempi come la macchina sta rendendo obsolete intere categorie di lavoratori (in questo caso avvocati e commercialisti).

Nel quarto video Andrew McAfee ci parla di cosa sta succedendo nel campo di lavoro dei “creativi” che uno penserebbe essere al sicuro perche’ il computer per definizione non e’ un creativo.

Cosa succede:Questa e’ stata una scelta di video per introdurre questi due ricercatori ma ogni presentazione(se ne trovano molte altre su youtube) o libro da essi scritto e’ interessante .

Cerchero’ qui di presentare alla rinfusa alcune delle idee piu’ interessanti.

  • La trasformazione attuale non e’ la prima di queste proporzioni prodotta dalla tecnologia: l’introduzione del motore elettrico produsse uno tzunami in campo economico.
    Per molti anni le industrie non riuscivano a sfruttare in maniera adeguata la nuova tecnologia e molte complessi industriali fallirono. Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee
    cercano di usare quello che successe allora per capire cosa succede adesso. In particolare hanno un atteggiamento ottimistico con l’idea che non sara’ solo l’incremento della produttivita’ a guidare il mondo economico ma anche il benessere dei lavoratori . Un’economia si basa sempre sui consumatori e una distruzione sistematica dei posti di lavoro che riducesse alla poverta’ la maggioranza della gente e’ inconcepibile.
    Dopotutto le macchine riescono a lavorare come noi ma non sono dei consumatori.
  • Il computer e’ nato all’incirca 70 anni fa nel 1947. Gia’ negli anni cinquanta si parlava di intelligenza artificiale e di traduzioni fatte dal computer. Lo scacco iniziale in questi campo e’ stato accompagnato dalla scoperta della legge di Moore: i computer raddoppiavano la velocita’ e la memoria all’incirca ogni 2 anni. Questo indica una crescita esponenziale che all’inizio e’ lenta ma poi diventa sempre piu’ veloce provocando cambiamenti enormi. E cosi’ e’ stato: dopo oltre cinquanta anni di un progresso lento, negli ultimi 20 anni sono cominciati i grandi cambiamenti. Per cominciare ora tutti hanno con lo smartphone un computer con le capacita’ che venti anni prima avevano solo costosissimi supercomputer. L’Intelligenza Artificiale  ha prodotto dei risultati eclatanti come: un programma che riesce a vincere un quiz televisivo ; un altro programma che riesce a vincere coi campioni del gioco di scacchiera piu’ complesso : il Go. La traduzione da lingua a lingua che migliora sempre piu’. Le auto senza autista.
  • Se si analizzano questi exploit si vede che una delle tecniche piu’ rivoluzionarie introdotte e’ quella di aver trovato un metodo efficace per rendere la macchina capace di imparare da sola. Questa tecnologia (Deep Learning) si basa sull’accesso a enormi quantita’ di dati. Se i dati mancano allora la macchina non e’ in grado di procedere. Ad esempio il vincitore del gioco del Go ha avuto accesso a migliaia di partite di Go tra campioni umani che sono stati la base dell’allenamento. Dopodiche’ il computer ha imparato ancora di piu’ giocando con se stesso in simulazioni del gioco.
  • Ma ci sono dei compiti nei quali questa tattica almeno per adesso non e’ possibile e Andrew McAfee descrive uno di questi casi. Chiedete al computer di scrivere una storia e vedrete che i risultati sono estremamente scadenti. Ogni uomo leggendo quello che scrive il computer capisce che non e’ una storia coerente.

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Altri applet di informatica

I materiali hanno come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=vU6zpVMUEjA
Autore: Erik Brynjolfsson
© RSA

https://www.youtube.com/watch?v=Nrsh7GSj9lk
Autore: Andrew McAfee
© Big Think

https://www.youtube.com/watch?v=H95VPDsfLjo
Autore: Andrew McAfee
© Big Think

https://www.youtube.com/watch?v=wu6FiYwr_qc
Autore: Andrew McAfee
© Big Think

Titoli in inglese: Machine, Platform, Crowd , Of Hellabytes and Recombinant Innovation: The Second Machine Age ,No Job is Safe from Technology , Job Automation: Are Writers, Artists, and Musicians Replaceable?

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