Come si sviluppa il cervello del bambino

Come si sviluppa il cervello del bambino

Introduzione: Durante l’infanzia e  l’adolescenza  il cervello subisce  massicci cambiamenti che solo negli ultimi venti anni abbiamo cominciato a studiare.

Cose da fare: Si tratta della presentazione di una neuroscienziata fatta a un pubblico di non esperti ed accompagnata da numerose immagini che evidenziano gli spettacolari cambiamenti che avvengono nel cervello  nei primi anni e durante l’adolescenza. Per accedervi cliccare sulla figura sopra.
E’ in inglese con sottotitoli in inglese.

Cosa succede: Tutti i genitori, crescendo un figlio, si rendono conto che giorno dopo giorno nel bambino avvengono straordinari cambiamenti. Anche se la loro funzione di genitore e’ essenziale per proteggere il bambino (o l’adolescente) non sono loro ad insegnargli come diventare adulto. E’ il bambino che impara tutto da se guidato da una grande curiosita’. Sembra ovvio ma e’ vero: nei primi tre anni siamo tutti come Einstein.
E dietro questo c’e’ il nostro cervello . Susan Bookheimer, esperta di immagini cerebrali, puo’ mostrarci cosa succede nel cervello. Cio’ che viene fuori sono alcuni sorprendenti fatti sullo sviluppo cerebrale.

  • Tutti sanno che il cervello e’ formato da un tipo particolare di cellule dette neuroni. Ebbene nasciamo con un numero di neuroni piu’ grande di quello che ci serve. Lo sviluppo cerebrale nelle eta’ critiche ( bambino a due anni e durante l’adolescenza) comporta una diminuzione di neuroni. Invece quello che aumenta sono le connessioni tra i neuroni.
  • Lo sviluppo cerebrale consiste nell’eliminare i neuroni che non sono usati e nello sviluppare i collegamenti tra quelli rimasti formando il connettoma umano. Nello sviluppo del connettoma e’ essenziale la nostra interazione con l’ambiente. Sono le nostre esperienze a stimolare una connessione invece di un’altra decidendo quali devono rimanere e quali no. I neuroni che non risultano piu’ connessi alla fine muoiono.
  • In definitiva il cervello si sviluppa attraverso tre diversi processi:
    1. Il formarsi di nuove connessioni tra un neurone e i neuroni vicini (queste connessioni vengono chiamate dendriti).
    2. la mielinizzazione degli assoni per rendere piu’ veloce il segnale sulle connessioni piu’ usate
    3. l’eliminazione di connessioni e neuroni non usati
  • Questi tre processi tendono, man mano che il cervello si sviluppa, a sacrificare la plasticita’ per ottenere un cervello piu’ efficiente. Per portare avanti un certo compito ora usiamo meno parti del cervello e queste parti processano i segnali molto piu’ velocemente risparmiando energia.
  • Nelle immagini cerebrali questo si vede molto bene perche’ le cellule hanno un colore piu’ scuro rispetto alle connessioni formate da assoni mielinizzati. Le prime formano la sostanza grigia e le seconde la sostanza bianca. La materia bianca aumenta sempre piu’ e la materia grigia diminuisce.
  • Le immagini computerizzate del cervello sono ora in grado di far vedere queste connessioni come una matassa di fili che si intersecano. Queste connessioni permettono a parti diverse del cervello di dialogare tra di loro per portare avanti dei compiti complessi. Il cervello viene cosi’ caratterizzato meglio come una rete di connessioni all’interno della quale si attivano  delle sottoreti (network) che permettono il dialogo di gruppi di neuroni che devono collaborare  tra di loro per svolgere un particolare compito. Cosi’ abbiamo una rete neurale visiva, uditiva, sensoriale, linguistica, dell’attenzione, della salienza (distinguere cio’ che e’ importante nell’ambiente) e predefinita (quando non facciamo niente).
  • Per studiare queste reti si usa la fMRI.

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Il materiale ha come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=vpXrgJ5aj_4
Autore:Susan Bookheimer
© UCLA Health

Titolo in inglese: How Does a Child’s Brain Develop?

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