Lo zucchero e il fast food ci stanno avvelenando

Lo zucchero e il fast food ci stanno avvelenando

Fat Chance: Fructose 2.0

Introduzione: Che relazione c’e’ tra l’aumento del consumo del cibo prodotto industrialmente(“fast food”)  e l’aumento dei casi di diabete di tipo 2?

Cose da fare: Si tratta di  due presentazioni di circa un’ora di Robert Lustig   registrate nel canale youtube UCTV che spiegano il collegamento tra fast food e diabete. Sono  in inglese con sottotitoli in inglese.  Cliccate sull’immagine sopra per far partire i video.

La prima presentazione dal titolo Sugar: The Bitter Truth  divento’ virale alla sua uscita nel 2009. La seconda del 2013 e’ in pratica un aggiornamento della precedente dopo che Lustig aveva scritto un libro esponendo in tutti i dettagli le sue conclusioni : 

Fat Chance: Beating the Odds Against Sugar, Processed Food, Obesity, and Disease

Cosa succede:Quello affrontato da Lustig e’ un argomento di grande attualita’ e le sue conclusioni sono considerate da molti con scettiscismo: ma e’ un esempio di come funziona la scienza che non da mai risposte certe ma ha la sua forza nel fatto di basarsi sulla discussione e sul consenso e non sui “dogmi”. Per cercare di capire su cosa si basa la sua affermazione che lo zucchero e il fast food ci stanno avvelenando ecco una serie di domande e risposte sull’argomento.

Qual’e’ lo zucchero di cui stiamo parlando? Quello raffinato che si compra dal supermercato e che proviene dalle bietole o dalle canne da zucchero e quello contenuto dallo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio. Ambedue sono usati in abbondanza nei cibi “fast food”. In termini tecnici ambedue questi zuccheri contengono molecole di saccarosio composto all’incirca al 50% di glucosio e al 50% di fruttosio.

Ma le calorie sono o non sono tutte uguali? Perche’ 100 calorie provenienti dallo zucchero di una bevanda gassata dovrebbero essere dannose e quelle provenienti dalla frutta fresca dovrebbero essere innocue? Il saccarosio e’ un veleno e come tutti i veleni e’ importante la dose e la modalita’ come avviene l’assimilazione. Le 100 calorie provenienti dalla frutta fresca mangiata con la polpa  contengono fibre vegetali che rallentano l’assimilazione rendendo lo zucchero innocuo. Invece le 100 calorie della bevanda gassata producono un sovraccarico sul corpo costringendolo a produrre grasso viscerale: da cio’  l’obesita’ , l’insulinoresistenza,  il diabete e il rischio cardiovascolare.

Perche’ e’ stata proprio la raccomandazione di limitare il consumo dei grassi a far partire questa epidemia di obesita’ e diabete? Perche’ l’industria del cibo ha sostituito i grassi col saccarosio ed ora l’80% dei prodotti del supermercato sono sovraccarichi di zucchero.

Come mai questa epidemia sta colpendo anche i giovani? Le ultime raccomandazioni dietetiche consigliano di non superare il 10%  della razione giornaliera per le calorie provenienti da zucchero (vedi le ultime linee guida dietetiche negli Usa). Se si guarda alle calorie di questo tipo che vanno a finire nella dieta dei giovani si scopre che supera di molto il 10% (per i grandi in media e’ di meno). Purtroppo le leggi attuali non obbligano i fabbricanti di cibi industriali a indicare la percentuale effettiva dello zucchero in termini di % rispetto alla razione giornaliera. Anzi lo zucchero e’ spesso nascosto con piu’ nomi (almeno 50 nomi diversi indicano il saccarosio). E infine la pubblicita’ televisiva diretta ai giovanissimi rende di fatto i ragazzi dipendenti dal cibo industriale.

Come fa lo zucchero a produrre l’obesita’ e il diabete di tipo 2? Mentre il glucosio contenuto nel saccarosio viene metabolizzazo senza problemi da tutto il corpo, l’assimilazione del fruttosio viene fatta soprattutto nel fegato e richiede la produzione massiccia di insulina. A lungo andare si crea una resistenza all’insulina. Cioe’ l’insulina viene prodotta sempre in abbondanza dal pancreas ma le cellule non riescono piu’ a risentirne l’effetto e la quantita’ di glucosio nel sangue aumenta. Si passa cosi’ alla sindrome metabolica che poi causa sia l’obesita’ che il diabete.

Cos’e’ la sindrome metabolica? La sindrome metabolica e’ un insieme di sintomi che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e di diabete di tipo 2.  Si e’ diffusa moltissimo negli ultimi tempi.Ci sono cinque criteri per diagnosticare questa sindrome:

Glicemia a digiuno ≥100 mg/dL

Pressione arteriosa ≥130/≥85

Circonferenza vita oltre i 94 cm nei maschi, 80 cm nelle femmine

Trigliceridi (grasso nel sangue) ≥150 mg/dL

Colesterolo HDL  (colesterolo buono) ≤50 nelle femmine o ≤40 nei maschi

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Altri applet di scienze biologiche

I video hanno come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=dBnniua6-oM

https://www.youtube.com/watch?v=ceFyF9px20Y

Autore: Robert Lustig
© UCTV

Titoli in inglese: Sugar: The Bitter Truth , Fat Chance: Fructose 2.0

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