Ramanujan: l’uomo che vide l’infinito

Ramanujan: l’uomo che vide l’infinito

Letters from an Indian Clerk

Partitions

Introduzione:  Circa cento anni fa un contabile indiano scrisse una lettera a un matematico di Cambridge presentandogli una serie di risultati matematici che aveva scoperto.

Cose da fare:  Si tratta di tre video in inglese sulla vita e le scoperte di Srinivasa Ramanujan. Cliccate sulle tre figure sopra per accedervi.

Il primo video, del canale youtube Tipping Point Math, in soli sei minuti fa una breve sintesi della vita di Ramanujan e delle sue scoperte di matematica.

Il secondo video e’ un vecchio documentario della BBC di circa un’ora  che si sofferma di piu’ sulla vita di Ramanujan e dei professori di Cambridge con i quali collaboro’.

Nel terzo video del canale youtube numberphile viene spiegato in dettaglio cosa sono le partizioni e la formula riguardante le stesse scoperta da Ramanujan.

Cosa succede: Su Ramanujan esiste dal 1991 una estesa biografia che ha appunto il titolo L’uomo che vide l’infinito (The man who knew infinity) che e’ stato portato sullo schermo con un film dello stesso nome appena uscito. Di sicuro questo film (ben fatto) rendera’ popolare la storia di questo matematico : peccato che non parla molto della matematica di Ramanujan per l’ovvio motivo che si tratta di argomenti un po’ ostici. Da questo punto di vista il libro e’ molto piu’ documentato.

I tre video proposti cercano proprio di migliorare la comprensione della storia di Ramanujan parlando molto di piu’ della matematica che era d’altronde la base della vita di Ramanujan e del suo scopritore il professor Hardy (che tra l’altro ha scritto un famoso libro divulgativo sul lavoro del matematico: Apologia di un matematico).

Tutti i grandi matematici hanno avuto dei grandi maestri : da questo punto di vista la storia di Ramanujan e’ unica. Si e’ formato da solo partendo a 16 anni da un libro contenente un compendio di formule e risultati matematici (prima figura sopra).  Il risultato del suo lavoro e’ una lunga lista  di risultati contenuti in tre quaderni : tutti senza dimostrazione (nello stesso stile del volume che aveva letto). La sua conoscenza della matematica del tempo era frammentaria perche’ prima della famosa lettera ad Hardy non aveva avuto contatti con altri matematici. Alcuni campi della matematica gli erano completamente sconosciuti.

Ma i risultati che aveva ottenuto anche se non erano dimostrati (e alcuni si scopri’ essere falsi) erano sorprendenti ed originali. Cosi’ interessanti da convincere Hardy a far venire a sue spese Ramanujan in Inghilterra. Comincio’ cosi’ una fruttuosa collaborazione tra i due e un altro matematico di Cambridge, Littlewood.  Questa collaborazione porto’ anche alla nomina di Ramanjan nel Trinity College e nella Royal Society. Gli stessi onori toccati per intenderci a Isacco Newton. Tutto questo senza che Ramanujan avesse mai acquisito una laurea (era bravissimo solo in matematica ma la laurea richiedeva anche conoscenze come la letteratura che non gli interessavano).

Dopo pochi anni una malattia che si stava aggravando  lo costrinse a tornare in India dove mori’ poco dopo l’arrivo. Non aveva potuto discutere di tutto cio’ che aveva scritto nei tre quaderni di formule da lui scoperte prima di andare in Inghilterra. Questi quaderni sono stati poi esaminati in dettaglio ed ancora adesso vengono scritti articoli riguardanti risultati connessi a queste formule.

 

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Altri applet di concetti generali

Il materiale e’ formato dai 3 video:
https://www.youtube.com/watch?v=P0idBBhGNgU .
Titolo in inglese: The Man Who Knew Infinity .
© Tipping Point Math

https://www.youtube.com/watch?v=OARGZ1xXCxs
Titolo in inglese: Letters from an Indian Clerk
© Christopher Sykes

https://www.youtube.com/watch?v=NjCIq58rZ8I
Titolo in inglese: Partitions
© Numberphile

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