Studi ecologici con paesaggi sonori

Studi ecologici con paesaggi sonori

Introduzione: Questa affascinante tecnica di studio di ambienti naturali e’ stata resa possibile dagli sviluppi informatici degli ultimi anni.Consiste nel registrare in continuazione i suoni con un sistema automatico e poi analizzare i dati utilizzando reti di computer.

Cose da fare: Si tratta di 1 video  in inglese: cliccare sull’ immagine sopra per farlo partire.

E’  un breve documentario del canale televisivo ABCTVCatalyst che fa vedere come funziona in pratica questa tecnica.

E’ disponibile la trascrizione  .

Cosa succede:Immaginate di creare una rete di monitoraggio di ecosistemi naturali attaccando agli alberi delle scatolette contenenti dei registratori digitali con uno spazio di memoria e pile sufficienti per lavorare da soli per mesi. Non dovete far altro che passare di tanto in tanto e sostituire le schedine di memoria e le batterie. Dopodiche’ fornite questi dati a programmi di analisi e visualizzazione che “digeriscono” l’enorme quantita’ di dati permettendovi di scoprire cosa e’ successo in quei mesi senza la necessita’ di dover ispezionare di persona l’ecosistema. Benvenuti nell’era dell’ecologia acustica o dei paesaggi sonori (soundscape ecology).

Commenti: Anche i ricercatori italiani usano questa tecnica. Ecco un articolo a cui ha collaborato anche Gianni Pavan dell’Universita’ di Pavia:

Bioaccoustics approaches in biodiversity inventories

Altri applet di scienze biologiche

Il materiale ha come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=e5_PJBgBLB8
© ABCTVCatalyst

Titolo in inglese: SOUNDSCAPE

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