Perche’ i robot hanno ancora bisogno di noi

Perche’ i robot hanno ancora bisogno di noi

Introduzione: In una scala dei livelli di autonomia dei robot il livello uno indica il controllo manuale completo e il 10 e’ la completa autonomia. Secondo l’ingegnere David Mindell non e’ il 10 il livello piu’ alto della tecnologia ma il 5 : la completa integrazione tra macchina e umani.

Cose da fare: Si tratta di una presentazione a Talks at Google  in inglese della durata di circa un’ora fatta da David Mindell in occasione dell’uscita del suo libro sull’argomento : Our robots, Ourselves. Cliccare sull’immagine sopra per far partire il video.

Cosa succede:David Mindell e’ un ingegnere che lavora da venti anni allo sviluppo di robot autonomi usati in ambienti ostili come il fondo degli oceani. Questo gli permette di considerare come infondate le paure attuali secondo cui saremo a breve termine sostituiti completamente da macchine intelligenti. Tutto quello che e’ successo finora mostra invece che i migliori sistemi costruiti sono quelli dove c’e’ una completa collaborazione uomo macchina.

Considerate per esempio i robot su Marte. Questi lavorano in continuazione con un team di decine di persone ed e’ questo che li rende cosi’ efficaci. Gli uomini hanno un ruolo vitale nell’analizzare e nell’interpretare i dati.

Secondo Mindell ci sono 3 miti riguardo ai robot e alle macchine intelligenti:

  1. Che possano rimpiazzarci.
  2. Che ci sia una progressione lineare tra i lavori fatti direttamente dall’uomo a quelli fatti controllando a distanza una macchina , fino al robot autonomo che fa tutto da se.
  3. Che la completa autonomia dei robot e’ il livello piu’ alto della tecnologia.

Gli ambienti estremi come Marte o il fondo del mare sono dei laboratori dove stiamo sperimentando da decine di anni una collaborazione uomo-macchina che diventera’ nel futuro diffusa ovunque : nelle fabbriche, sulle strade, etc dove le cose saranno molto piu’ difficili perche’ i robot devono lavorare in ambienti molto piu’ complessi per la presenza di altre persone. Questo significa che il nostro ruolo cambiera’ poco a poco . Ad esempio come guidatore di automobile o pilota di aereo.

L’approccio di Google di avere una macchina che si guida da sola a 100 all’ora mentre noi dormiamo dentro viene considerato da Mindell completamente irrealistico. Possono succedere cose inaspettate e solo un uomo vigile alla guida puo’ risolvere il problema. Ma quando tutto e’ tranquillo sulla strada potete rilassarvi e anche scrivere un sms sul telefonino mentre la macchina si guida da sola.

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Il video ha come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=4nDdqGUMdAY
Autore: David Mindell
© Talks at Google

Titoli in inglese: Our Robots, Ourselves

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