Introduzione alla meditazione mindfulness

Introduzione alla meditazione mindfulness

The Mindful Geek

Introduzione: Due presentazioni a Talks at Google  che descrivono in maniera elementare  in  cosa consiste la meditazione mindfulness e di come puo’ migliorare la nostra vita di ogni giorno permettendoci di controllare le nostre emozioni.

Cose da fare: Si tratta di due video in inglese di circa un’ora ciascuno con sottotitoli in inglese. Cliccate le due immagini sopra per accedervi.

La prima presentazione e’ di un famoso giornalista televisivo Dan Harris che dopo un attacco di panico in diretta, si e’ reso conto che doveva fare qualcosa. Ci racconta cosi’ il lungo percorso che lo ha portato a scoprire la meditazione mindfulness spiegando come funziona.

La seconda presentazione e’ di Michael Taft un insegnante di meditazione che anche lui e’ approdato alla tecnica mindfulness dopo un lungo percorso e che qui descrive con molto piu’ dettaglio di Dan Harris come questa tecnica ci permette un maggiore controllo delle nostre emozioni.

Cosa succede: La meditazione mindfulness e’ stata sviluppata in ambito accademico eliminando dalle numerose pratiche che esistono in tutte le culture le parti collegate ad aspetti culturali particolari. Questo ne ha permesso il suo studio scientifico dimostrandone l’efficacia per ridurre lo stress oppure per combattere la depressione.

Come ci descrive Dan Harris il vantaggio di questa tecnica e’ che non abbiamo bisogno di diventare buddisti, oppure di credere a strane cose o ancora di trovare un guru che ci segua. Tutto quello che dobbiamo sapere per cominciare e’ nei 3 passi nella prima figura.

  1. Siedi in maniera confortevole con le spalle diritte.
  2. Focalizza la tua attenzione sul respiro che entra ed esce dal corpo.
  3. Riporta daccapo la tua attenzione sul respiro. Non devi liberare la mente; perdersi e tornare indietro al tuo respiro: e’ tutto qui il gioco.

Questo va fatto regolarmente ogni giorno : ma bastano anche 5 minuti. Vi accorgerete che ogni volta che cercate di focalizzarvi sul respiro la voce nel cervello che incessantemente vi accompagna cerchera’ subito di distrarvi facendovi pensare a cose che vi preoccupano, a cose che dovete fare, etc. Accettatele per quel che sono e tornate al respiro.

Quello che succede con la pratica e’ che riuscite a stabilire anche nella vita normale fuori dalla meditazione quel piccolo distacco tra lo stimolo prodotto da qualcosa che vi provoca ansia, paura, rabbia e la reazione permettendovi di evitare gesti inconsulti.

Come dice Dan Harris, non aspettatevi da un giorno all’altro di diventare imperturbabile come un monaco zen, oppure sorridente come il Dalai Lama, ma solo dei minuscoli cambiamenti , un 10% di miglioramento  che vi permette di affrontare la vita in modo piu’ rilassato.

Michael Taft invece, dopo aver mostrato in questo video una sua lezione di mindfulness basata invece che sulla consapevolezza del respiro, sulla consapevolezza delle varie parti del nostro corpo, spiega in maniera piu’ dettagliata di Dan Harris come la mindfulness agisce sulle nostre emozioni.

Le emozioni giocano un grande ruolo per guidare il nostro comportamento: senza emozioni ogni decisione sarebbe impossibile. Come dice Michael Taft le emozioni sono il nostro sistema di guida. Quando prendiamo una decisione si ha un confronto tra la corteccia prefrontale che cerca di valutare in maniera razionale varie alternative e la parte emotiva del cervello per lo piu’ nel sistema limbico.

Ma le emozioni non sono risentite solo nel cervello come pensieri ma in tutto il corpo perche’ il cervello per ogni emozione scatena tutta una serie di cambiamenti.  Con la meditazione di tipo mindfulness si impara a riconoscere questi cambiamenti prodotti dalle emozioni e ad accettarli senza giudicarli.

Il maggior beneficio prodotto dalla meditazione e’ che tra l’emozione(lo stimolo ad agire) e la reazione si crea un piccolo intervallo temporale e questo ci permette di agire in maniera piu’ consapevole. Al livello cerebrale si vede che la zona chiamata insula che sente le sensazioni del corpo si sviluppa diventando sempre piu brava a rivelare i cambiamenti prodotti dalle emozioni.

Si potrebbe pensare che una persona che medita, essendo sola con se stessa, diventa piu’ distaccata dagli altri. Invece questa tecnica accresce la nostra empatia verso gli altri.Questo perche’ riusciamo a sentire meglio le emozioni altrui osservando un’altra persona.

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Altri applet di neuroscienze

I materiali hanno come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=Dt5Qv9tUObI,
Autore: Dan Harris

https://www.youtube.com/watch?v=96aW31KdQXI
Autore: Michael Taft

© Talks at Google
Titoli in inglese: 10% Happier, The Mindful Geek

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