Il programma che riconosce le emozioni dai tratti facciali

Il programma che riconosce le emozioni dai tratti facciali

Affectiva Overview

IntroduzioneDeep Learning il programma che apprende automaticamente dai dati colpisce ancora. Ora ha imparato a riconoscere le emozioni dai tratti facciali presi da un video dopo aver analizzato milioni di video fatti da persone di ogni parte della terra.

Cose da fare: Si tratta di due brevi presentazioni in inglese. Il primo video ha sottotitoli e trascrizione in italiano. Cliccare sulle due immagini sopra per far partire i video.

Il primo video di Ted e’ di un’esperta Rana el Kaliouby che parla delle possibilita’ offerte da un software di questo tipo al quale sta lavorando da oltre dieci anni.

Il secondo video e’ stato prodotto da Affectiva, la startup creata dalla el Kaliouby, per propagandare i loro prodotti.

Cosa succede: L’analisi dei dati prodotti da questi milioni di video e’ stata fatta utilizzando i risultati delle ricerche di Paul Ekman che e’ riuscito a creare un “atlante delle emozioni” con piu’ di diecimila espressioni facciali classificate sulla base di un limitato numero di “action units” cioe’ contrazioni o rilassamenti di muscoli facciali.

I programmi di questo tipo sono un esempio di Affective Computing. Ma esistono programmi che ricostruiscono cio’ che prova una persona anche dal tono della voce, o dalla scelta delle parole o ancora dai gesti con le mani. In effetti noi produciamo una quantita’ enorme di informazione in questo modo e questa informazione viene usata(in parte) dalle persone ma completamente ignorata dai computer. Il computer finora si comporta come un imbecille. L’affective computing (calcolo emozionale) vuole rendere il computer capace di capire le emozioni umane e di riuscire a reagire in maniera adequata. Immaginate un computer che analizzando la vostra faccia scopre che siete depresso e vi racconta una barzelletta.

Gli usi di programmi di questo tipo sono molto interessanti. Ad esempio: migliorare l’interfaccia uomo computer; capire se una pubblicita’ funziona solo analizzando le facce degli spettatori; avvisarci se stiamo annoiando un interlocutore; capire se una trattativa sta procedendo bene; aiutare gli autistici a decodificare le emozioni degli altri, etc…

Commenti: Questo articolo in inglese del New Yorker  We Know How You Feel basato su un’intervista alla el Kaliouby descrive bene l’importanza di questo tipo di programmi.

 

Altri applet di informatica

I materiali hanno come indirizzo

http://www.ted.com/talks/rana_el_kaliouby_this_app_knows_how_you_feel_from_the_look_on_your_face?language=it
Autore: Rana el Kaliouby
© Ted Talks

https://www.youtube.com/watch?v=mFrSFMnskI4
© Affectiva

Titoli in inglese: This app knows how you feel — from the look on your face , Affectiva Overview

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