Sulla difficolta’ di diagnosticare le malattie mentali

Sulla difficolta’ di distinguere le malattie mentali

Various Anxiety vs. Depressive Disorders

Introduzione: Perche’ e’ cosi’ difficile diagnosticare le malattie mentali ? Perche’  non conosciamo abbastanza il cervello da avere metodi oggettivi che ci permettano di diagnosticare questa o quell’altra malattia. Dobbiamo procedere in maniera diversa …

Cose da fare: Si tratta  di due video in inglese. Cliccate sulle figure sopra per accedervi. Il primo  e’ un video di circa 10′ dove Hank Green nell’ambito di un corso di psicologia spiega dov’e’ il problema e la soluzione trovata.

Il secondo video di circa un’ora e’ una presentazione  del dottore Jeffrey Applebaum che spiega la difficolta’ di distinguere i disturbi ansiosi da quelli dell’umore.

Cosa succede: La soluzione trovata al problema di diagnosticare la malattia mentale e’ stata quella di definire delle “sindromi” o “disturbi” come insiemi di sintomi con regole precise riguardo al numero dei sintomi, alla loro durata, etc…

Queste regole sono codificate in un libro il DSM che viene aggiornato e ripubblicato  di tanto in tanto.  La seconda presentazione parla ad esempio di due raggruppamenti di disturbi secondo il DSM : i disturbi ansiosi e quelli dell’umore.

Le due figure sopra mostrano ad esempio l’insieme di sintomi della depressione maggiore e dei disturbi ansiosi. I sintomi colorati sono comuni tra le due sindromi.

Questi sintomi comuni sono dovuti al fatto che ansieta’ e umore sono gestiti nella stessa parte del cervello : il sistema limbico e le sue immediate vicinanze nella corteccia prefrontale e il tronco encefalico mostrati nelle 3 figure sopra. La seconda figura cerca di mappare i vari sintomi sulle zone del cervello che probabilmente ne sono all’origine : l’ipotalamo per l’insonnia, Il nucleus accumbens per l’incapacita’ di provare piacere, etc..  L’ultima figura mostra come fare un modello 3D della zona considerata racchiudendo il pollice (che rappresenta il sistema limbico) tra le dita (che rappresentano la corteccia frontale) e il palmo che rappresenta il tronco encefalico.

Ma il principale attore e’ l’amigdala che e’ collegata a tutti gli altri elementi. Particolarmente importanti i collegamenti con l’ippocampo e con la corteccia prefrontale.

Ed ecco i tre neurotrasmettitori essenziali nella gestione dell’umore: dopamina, noradrenalina e serotonina. I farmaci efficaci contro depressione e ansieta’ lavorano tutti su questi neurotrasmettitori. Nella presentazione vengono mostrati i risultati possibili del trattamento e vengono dati consigli  consigli su come procedere.

Infine ecco l’algoritmo che permette di decidere con quale tipo di sindrome si ha a che fare per un particolare paziente.

Commenti: Il secondo video e’ stato trasmesso dal canale TV   UCTV  nell’ambito della serie UC Grand Rounds. Nel canale youtube UCTV sono salvati oltre 7000 video di questa programmazione che riguarda molto spesso argomenti scientifici.

Altri applet di neuroscienze e scienze biologiche

I materiali hanno come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=wuhJ-GkRRQc&list=PL8dPuuaLjXtOPRKzVLY0jJY-uHOH9KVU6&index=28
© CrashCourse

https://www.youtube.com/watch?v=pucaO72FqI8
© UCTV

Titoli in inglese: Psychological Disorders: Crash Course Psychology #28, Various Anxiety vs. Depressive Disorders

 

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