Le pulsar spiegate dalla loro scopritrice

Le pulsar spiegate dalla loro scopritrice

Introduzione: Jocelyn Bell nel 1967 lavorando per la tesi con i dati di un radiotelescopio riscontro’ degli impulsi regolari provenienti da un punto dello spazio : pensava di essersi messa in contatto con gli extraterrestri e invece aveva scoperto le pulsar.

Cose da fare: Si tratta di un video del canale youtube di Giovedi’ Scienza. La figura sopra fa partire il video della presentazione fatta da Jocelyn Bell astrofisica .

Cosa succede: Quando una stella, molto piu’ grande del Sole, muore, produce una supernova. Come resti di questo scoppio avremo una nebulosa piu’ una pulsar o un buco nero (a seconda della massa).

Mentre le supernove per la loro luminosita’ (che per qualche giorno puo’ superare quella della galassia nella quale si trovano) sono visibili senza problemi dappertutto nell’Universo, le pulsar sono rilevabili solo nella nostra Galassia e i buchi neri praticamente invisibili.

Da cio’ il grande interesse per queste stelle che si pensa siano stelle di neutroni e che sono visibili perche’ hanno un campo magnetico fortissimo e ruotano velocissimi generando onde radio in fasci collimati che ruotano assieme alla pulsar.

Se le onde radio di questo faro cosmico intercettano la Terra allora li passiamo sentire come una serie di impulsi di grande precisione. Degli orologi di una precisione piu’ grande di quelli atomici usati sulla Terra. Questi impulsi sono cosi’ precisi da permetterci di calcolare l’effetto sul moto della pulsar che ruota intorno a un’altra stella delle onde gravitazionali.

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Il video ha come indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=7Z8OLraRymk

e fa parte del canale youtube GiovediScienza.

Autori: Jocelyn Bell
© GiovediScienza

Titoli in inglese: Pulsar

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