La nostra insignificanza nel Cosmo

 La nostra insignificanza nel Cosmo

Introduzione: Neil deGrasse Tyson, astrofisico e divulgatore scientifico , ci presenta le idee alla base della scienza moderna.

Cose da fare: Si tratta di un video di Youtube di una conferenza tenuta per presentare il suo ultimo libro. La figura sopra  fa partire il  video in inglese  .

Cosa succede: Neil deGrasse Tyson, astrofisico, e’ in grado di presentare l’oggetto di studio del suo campo di ricerca(L’Universo) in maniera da rendersi comprensibile a tutti. Nel frattempo come un vero show man riesce anche ad essere divertente. Ha acquistato questa capacita’ in una “gavetta” di alcuni anni scrivendo una rubrica per una rivista scientifica. Il libro che presenta e’ infatti una raccolta di questi articoli: Death by the black hole.

Guardando questo brillante e divertente video potete scoprire come fa a rendere i concetti cosi’ chiari e interessanti. Tutto viene presentato rapportandolo all’uomo e alla  graduale consapevolezza della nostra insignificanza nel Cosmo. La grande avventura della scienza moderna e’ cominciata con Copernico che si chiese:

La Terra e’ speciale? No, e’ solo uno dei pianeti intorno al Sole.

Altri scienziati dopo di lui proseguirono su questa strada:

  • Forse e’ il Sole ad essere speciale? No, e’ solo una delle tante stelle in un angolo remoto della Via Lattea.
  • Forse e’ questa Galassia ad essere speciale? No e’ una tra tantissime in una posizione qualsiasi dell’intero Universo.
  • Forse questo Universo e’ speciale? Forse, ci stanno studiando sopra.
  • Di sicuro la vista umana e’ speciale perche’ ci fa vedere le stelle. Non proprio, perche’ di fatto e’ cieca alla maggior parte della luce che ci arriva dall’Universo e ogni volta che mettiamo in funzione un telescopio che guarda una di queste “luci” a cui siamo ciechi, scopriamo cose straordinarie. Come quando un telescopio a raggi X ha scoperto che praticamente ogni galassia aveva un buco nero al centro e che le differenze che si notavano tra diverse galassie erano dovute alla diversa  posizione della Terra rispetto al buco nero.
  • Abbiamo 5 sensi: possono sembrare molti ma di fatto siamo insensibili a innumerevoli fenomeni che si svolgono intorno a noi e che richiederebbero ognuno un altro senso. La scienza ci ha permesso di vedere i campi magnetici, la polarizzazione della luce, le particelle ionizzanti e cosi’ via. E non sappiamo ancora quali e quanti fenomeni sono per noi invisibili.
  • Ma di sicuro l’uomo e’ il culmine dell’evoluzione? Sulla Terra l’evoluzione e’ partita da un unico microrganismo e noi condividiamo il DNA con quel microrganismo. Sarebbe piu’ giusto dare a questo antenato quest’onore. Cosi’ il nostro cugino piu’ prossimo ha solo l’1% di DNA differente dal nostro. E guarda cosa siamo riusciti a fare. Ma ora pensate a questo: cosa riuscirebbe a fare un essere con un altro 1%. Quello si sarebbe il culmine se solo si differenziasse da noi quanto noi ci differenziamo dallo scimpanze’.
  • Ma forse i materiali di cui siamo fatti sono particolari, unici? No, sono i materiali piu’ comuni nell’Universo ( a parte l’elio che tende a restare da solo).
  • Non conosciamo altre forme di vita nell’Universo, allora di sicuro la Terra sara’ unica. Le condizioni in cui ci troviamo sulla Terra sono eccezionali? Be Venere e Marte dovrebbero essere nelle stesse condizioni della Terra e invece uno e’ un’inferno bollente, l’altro un deserto arido. Inoltre su Europa un satellite di Giove molto lontano dalla zona abitabile c’e’ acqua sotto forma liquida.

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Il video ha come indirizzo :https://www.youtube.com/watch?v=XVjl8HOj6tg .

Titolo in inglese: Death by Black Hole & Other Cosmic Quandries

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