Musica e cervello

Musica e cervello

The World in six songs

Introduzione: Non c’e’ dubbio che la musica ha un grande effetto su di noi (e sul nostro cervello). Ma come mai la nostra specie ha acquistato questa capacita’?

Cose da fare: Si tratta di 2 video in inglese accessibili attraverso le figure sopra.  Il primo, di TedEd  spiega gli effetti che ascoltare e suonare la musica producono sul nostro cervello.

Il secondo , di Tedx , e’ una presentazione di un neuroscienziato  che riassume in maniera originale e divertente le sei funzioni che  la musica ha per noi.

Cosa succede: La musica e’ cosi’ complessa ed ha un effetto cosi’ esteso sul nostro cervello da essere stata paragonata a un linguaggio a parte che impariamo in aggiunta a quello fatto dalle parole. Ma perche’ questa complicazione : i vantaggi evolutivi del linguaggio sono evidenti a tutti. Perche’ l’evoluzione ci ha fatto imparare questo secondo linguaggio? Secondo alcuni neuroscienziati si tratta solo di un sottoprodotto del linguaggio senza nessuna importanza per la nostra evoluzione.

Daniel Levitin la pensa diversamente e in un suo libro “The World in Six Songs: How the Musical Brain Created Human Nature” sviluppa la teoria che la musica’ e’ stata ed e’ un componente essenziale del formarsi della societa’. La cosa ha senso perche’ la musica puo’ essere definita come il linguaggio delle emozioni e queste servono, tra l’altro, come un potente stimolo verso i rapporti sociali. Ecco tra i sei tipi di canzoni quelle dell’amicizia, della gioia e dell’amore. Ma anche quando siamo tristi o ci sentiamo soli la musica e’ un potente mezzo di conforto. Un altro uso e’ quello legato alla conoscenza perche’ la musica e’ un grande sostegno alla memoria. Cantiamo per ricordare chi siamo. Oppure una canzone ascoltata per caso puo’  farci capire meglio perche’ ci sentiamo in un certo modo. Infine la musica e’ presente in tutti i riti religiosi o di altro tipo.

Trovate una presentazione piu’ dettagliata di questi temi in questo video sempre di Levitin.

Daniel Levitin ha anche scritto un libro Fatti di musica. La scienza di un’ossessione umana . In questo libro descrive quello che le neuroscienze hanno scoperto finora sull’effetto della musica sul cervello. Questo e’ lo stesso argomento del primo video. La prima cosa che si nota per chi ascolta la musica e’ che l’effetto della musica non riguarda solo la corteccia  visiva e auditiva ma anche quella motoria.Questo spiega lo stretto collegamento tra musica e danza. 

Se invece si studia chi suona uno strumento si scopre un’attivita’ diffusa in tutto il cervello. Imparare a suonare e’ per il cervello qualcosa di equivalente a un’attivita’ fisica che alleni e sviluppi ogni muscolo del corpo.

Altri applet di neuroscienze

I materiali hanno come indirizzo

http://ed.ted.com/lessons/how-playing-an-instrument-benefits-your-brain-anita-collins
Autore:Anita Collins

https://www.youtube.com/watch?v=gAl2I30SoTA
Autore:Daniel Levitin

Titoli in inglese: How playing an instrument benefits your brain e The World in six songs

© Ted Talks

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