Alla ricerca di una nuova casa nell’Universo

Alla ricerca di una nuova casa nell’universo

Introduzione: Le informazioni raccolte sui pianeti extrasolari sono troppo poche per sapere se c’e’ la vita, ma dovrebbero essere sufficienti per stabilire se possiamo costruirvi una colonia umana.

Cose da fare: Si tratta di un breve  video di SciShow(in inglese)  che spiega quali sono le principali caratteristiche di un pianeta ospitale. Cliccate sulla figura sopra per farlo partire.

Cosa succede: Non e’ difficile stabilire quali sono le condizioni di un pianeta ospitale per noi umani : basta riferirsi alla nostra esperienza col sistema solare.

L’acqua e’ importante, certo. Ma l’acqua non e’ difficile da trovare nel cosmo. E’ invece difficile trovare un pianeta della dimensione adatta perche non sia completamente coperto d’acqua come Kepler-62E  o viceversa per non perderla tutta nello spazio(come sembra sia successo a Marte).

La dimensione e il tipo della stella intorno alla quale si ruota e’ anche importante. Se il Sole fosse una nana rossa (il tipo di stella piu’ diffuso della Galassia), per avere abbastanza luce, la Terra dovrebbe essere  piu’ vicina. A quel punto sarebbe costretta, per la troppa attrazione gravitazionale, a mostrare sempre la stessa faccia al Sole (come la Luna con la Terra) e allora da una parte si cuocerebbe e dall’altra si gelerebbe.

La nostra Galassia e’  vecchia di almeno dieci miliardi di anni mentre il Sole con i suoi pianeti e’ nato circa 5 miliardi di anni fa. Questa e’ stata una grande fortuna per la Terra perche’ si e’ formata dai resti di stelle della prima generazione. I resti di queste stelle contenevano elementi come il carbonio, il ferro, etc essenziali per la vita.

E’ importante anche scegliere il posto piu’ confortevole all’interno della galassia.  Noi siamo in periferia e le stelle sono poche e lontane tra di loro. Immaginate di essere al centro ed avremmo nello spazio tra il Sole e Proxima Centauri (la stella piu’ vicina)  migliaia se non milioni di stelle. Col pericolo continuo di scoppi di supernova che distruggerebbero la vita sulla Terra. Inoltre il buco nero al centro della Galassia, adesso lontanissimo, sarebbe relativamente vicino con le sue emissioni di letali raggi x e gamma. Se poi la galassia non fosse cosi’ vecchia potremmo avere al centro un luminosissimo quasar che renderebbe la vita impossibile. Probabilmente questo era presente quando la Galassia era giovane ma ora al centro e’ rimasto solo un buco nero relativamente tranquillo.

Che dire dei due bracci principali della nostra galassia? Anche questi non sono probabilmente un buon vicinato perche’ vi nascono nuove stelle in continuazione. Ed una stella appena nata e’ ancora instabile e puo’ lanciare getti nello spazio di materiale che ci ridurrebbe in cenere.

 

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Il materiale ha come indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=WCN01j6sBKA
Titolo in inglese:  The Nicest Neighborhoods in the Universe
© Hank Green

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