Alla fine siamo diventati un ologramma

Alla fine siamo diventati un ologramma

Spazio

Introduzione: Cosa rimane se togliamo tutto quello che c’e’ nello spazio intorno a noi? Cos’e’ lo spazio vuoto? La risposta e’ a dir poco stupefacente.

Cose da fare: Si tratta di 2 video che trattano dello stesso argomento.  Sono in inglese: cliccare sulle due immagini sopra per farli partire.  Il primo e’ un video brevissimo della serie Instant Egghead di Scientific American che spiega perche’ si e’ giunti alla conclusione che il nostro universo potrebbe essere un ologramma.

Il secondo video, invece, sviluppa in maniera molto piu’ dettagliata lo stesso argomento seguendo l’evoluzione del nostro concetto di spazio dal “palcoscenico dell’Universo” immaginato da Newton, fino all’ologramma delle ultime teorie.

Cosa succede: Il primo video spiega in maniera concisa che l’idea di un Universo 3D come ologramma si e’ sviluppato dal paradosso dei buchi neri che sembrano distruggere tutta l’informazione contenuta negli oggetti che superano l’orizzonte degli eventi, il punto di non ritorno. Ma l’informazione non si puo’ distruggere ed il paradosso e’ stato risolto assumendo che tutta l’informazione degli oggetti che cadono nel buco nero venga conservata in qualche modo sulla superficie dell’orizzonte degli eventi.

Una conseguenza di tutto questo e’ che una cosa simile succede anche per l’universo al di fuori del buco nero. L’unica cosa reale e’ un piano contenente tutta l’informazione dell’universo: noi non siamo che una specie di ologramma generato da questa informazione ( o se preferite lo spazio tridimensionale nel quale viviamo non e’ altro che una simulazione tipo quella dei videogiochi 3D generati dalle informazioni nelle memorie dei computer).

Nel secondo video il famoso fisico Brian Greene studioso delle superstringhe e divulgatore scientifico arriva a quest’ultima stupefacente conclusione rivedendo lo sviluppo storico del concetto di spazio:

Lo spazio come palcoscenico di Newton

Per Newton lo spazio era uno spazio assoluto; un palcoscenico immutabile dove gli oggetti dell’Universo si muovevano seguendo le leggi della Fisica.

Lo spaziotempo relativo di Einstein

Einstein con la relativita’ ristretta considero’ lo spazio come indissolubilmente unito al tempo e relativo : un oggetto poteva cambiare lunghezza a secondo dell’osservatore e un mio fratello gemello poteva tornare da un viaggio senza  essere invecchiato perche’ il suo tempo era trascorso in maniera diversa visto da me.

Spaziotempo deformato dalla gravita' delle relativita' generale di Einstein

Sempre lo stesso Einstein scopri’ che la forza di gravita’ era una proprieta’ intrinseca dello spaziotempo : indicava una deformazione della sua struttura che produceva il moto dei corpi celesti.

Einstein pero’ pensava  a un universo immutabile. Invece la misura della velocita’ delle galassie e poi la radiazione cosmica di fondo ha mostrato che lo spaziotempo continua a crearsi in continuazione. Tutto e’ cominciato da una punto, una singolarita’.

Lo spazio vuoto caotico delle Meccanica Quantistica

La Meccanica Quantistica ha, a sua volta, reso lo spazio ancora piu’ strano perche’ il vuoto ferve di attivita’ e l’effetto  Casimir (dallo studioso che lo previde) permette di rilevarla.

A questo punto, allo spazio, in seguito alle ultime scoperte, sono state aggiunte due nuove proprieta’ ancora piu’ esotiche: 1) un’energia oscura che riempie tutto lo spazio man mano che si crea e che agisce come una forza contraria alla gravita’ che fa allontanare sempre piu’ le galassie tra di loro;  2) un campo detto di Higgs che ha dato la massa a tutte le particelle che formano la materia.

L'informazione catturata dall'orizzonte degli eventi dei buchi neri

Ed e’ a questo punto che un riesame dei buchi neri (che sono come un big bang alla rovescia col ritorno della materia alla singolarita’ e la sparizione dello spaziotempo) ha portato alla possibilita’ che, alla fin fine, lo spaziotempo sia un’illusione e noi non siamo altro che un ologramma.

Commenti:Il video di Brian Greene fa parte di una serie di 4 video legati al suo libro The Fabric of the Cosmos (pubblicato in Italia come La Trama del Cosmo).

Altri applet di astronomia

I materiali hanno come indirizzo

http://www.scientificamerican.com/video/is-our-universe-a-hologram-video/,

http://www.youtube.com/watch?v=5iZ1-csQFUA

Autori: Michael Moyer, Brian Greene
© Scientific American, NOVA PBS

Titoli in inglese: Is Our Universe a Hologram? ,What is space?

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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