Cancellare un ricordo o impiantarne uno nuovo : ci siamo quasi

impiantare un falso ricordo

Introduzione: Due film indimenticabili sulla memoria sono : Total Recall (su ricordi impiantati : una vacanza su Marte a buon mercato!) e Se mi lasci ti cancello . Quest’ultimo molto piu’ realistico su cancellare il ricordo di un partner in  quanto descrive anche la procedura usata. Bisogna raccogliere tutti gli oggetti associati al partner di cui si e’ in possesso e questi vengono usati per rievocare i ricordi e cancellarli uno a uno. Ma nella realta’? Guardate questo video per vedere come ci stiamo avvicinando a realizzare questo.

Cose da fare: Si tratta di un video di TED. La figura sopra  fa partire il  video (in inglese) ma con sottotitoli e trascrizione in italiano.

Cosa succede: Si tratta di due neuroscienziati che hanno inventato una tecnica per impiantare un falso ricordo in un topo. Il tutto e’ ottenuto manipolando un ricordo vero. Questa tecnica funziona perche’ sappiamo che ogni volta che viene richiamato un ricordo, questo puo’ essere soggetto a modifiche fino a sopprimerlo o a trasformarlo nel ricordo di qualcosa mai successa.Per selezionare i soli neuroni collegati al ricordo vengono  usate le  tecniche di avanguardia dell’ optogenetica. Viene iniettato un virus modificato nel cervello che riesce a impiantare nei soli neuroni interessati dal ricordo delle molecole (la canalrodopsina) che fanno da interuttori attivabili a piacere con un laser. Dopo che e’ stato memorizzato il ricordo basta un raggio laser per riattivarlo!

I risultati degli esperimenti  con la cavia  possono essere applicati  alle persone . Ad esempio per risolvere il problema del disturbo posttraumatico da stress , nel quale il paziente vorrebbe dimenticare un evento traumatico o perlomeno evitare che il ricordo produca attacchi di panico. In questo rapporto di prima mano sulle ricerche fatte sulle persone , si vede come si procede allo stesso modo ma con mezzi non invasivi. Le persone sottoposte al test sono davanti a uno schermo di computer e quando su questo compare una figura rossa , una leggera scarica elettrica viene somministrata alla mano destra. Contemporaneamente un sensore sulla mano sinistra registra una reazione automatica di paura (sudorazione).

Dopo un certo numero di volte il nostro  corpo memorizza automaticamente l’accoppiamento figura rossa-scossa. A quel punto la sensazione automatica di paura avviene anche se vediamo la figura rossa e non c’e’ la scossa! Questo e’ il problema del PTSD . Ad esempio una persona ha avuto un pauroso incidente d’auto, dopodiche’ ogni volta che prende la macchina si ripete il terrore dell’incidente. Quello che si vuole ottenere e’ riuscire a spezzare la correlazione automatica  figura rossa/scossa o auto per strada/incidente.  Questa connessione viene creata automaticamente nell’amigdala ed e’ essenziale per la nostra sopravvivenza perche’ ci permette di sfuggire ai pericoli.

Un metodo finora usato per combattere il PTSD e’ di sottomettere la persona ripetutamente allo stimolo stressante (la figura rossa) in un ambiente protetto (senza che avvenga la scossa). A poco a poco la parte del cervello del ragionamento razionale(corteccia prefrontale)  prende il sopravvento sull’amigdala e la reazione diminuisce . Ma il giorno dopo e’ daccapo ritornata anche se non come prima e bisogna riprendere. Invece ora e’ stato trovato un metodo piu’ veloce che consiste nel richiamare il ricordo originale facendo rivedere la figura rossa con la scossa e subito dopo fare la sessione in cui la figura rossa e’ vista ripetutamente senza scossa.

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Altri applet di neuroscienze

Il video ha come indirizzo :http://www.ted.com/talks/steve_ramirez_and_xu_liu_a_mouse_a_laser_beam_a_manipulated_memory.html e fa parte della raccolta TED Ideas worth spreading.

Autore: Steve Ramirez_e_Xu_Liu
© TED Conferences

Titolo in inglese: A mouse,a laser beam,a manipulated memory

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