Lo schema dietro l’auto-inganno

lo schema dietro l'autoinganno

Introduzione: Perche’ crediamo al rapimento degli alieni e altre teorie pseudoscientifiche? Perche’ siamo superstiziosi? Perche’ crediamo alle teorie di complotto? Perche’ vediamo dei volti in un muro che contiene solo delle macchie disposte a caso?  La risposta vi sorprendera!

Cose da fare: Si tratta di un video di TED. L’immagine in questa pagina  fa  partire il  video (in inglese) con sottotitoli e trascrizione in italiano.

Cosa succede: Tutti noi siamo dotati di due modi di ragionare. Uno che possiamo chiamare Sistema 1 e’ intuitivo veloce automatico incoscio e senza sforzo. L’altro invece, il Sistema 2, e’ razionale, faticoso e lento. Il Sistema 1 e’ sempre in funzione per proteggerci da tutti i pericoli. E’ quello che vi salva da un tram facendovi saltare sul marciapiedi perche’ avete sentito lo sferragliare. Il Sistema 2 e’ invece quello che vi permette di calcolare 64×58 . Come spiega molto bene il video il Sistema 1, noi, siamo bravissimi a identificare schemi. Questo ci ha permesso da tre milioni di anni di sopravvivere tra i pericoli. Non importa se qualche volta ci allarmiamo per niente. E’ meglio fare un salto per poi accorgerci che non c’era pericolo che non il viceversa : perdere tempo a cercare di capire se stiamo davvero sentendo un tram e nel frattempo finire sotto il tram.  Se non c’e’ un emergenza, allora di solito e’ il Sistema 2 che prende il comando e ragionando in maniera razionale decide se una configurazione e’ reale o no : se dobbiamo credere o no a qualcosa. Ma dato che ragionare su una cosa e’ faticoso, spesso preferiamo affidarci all’intuizione del Sistema 1 anche se questa e’ sbagliata. Talvolta questo e’ innocuo : ok , se per me va bene la storia che non siamo sbarcati sulla Luna, sono fatti miei. Ma talvolta non e’ innocuo come potrebbe sembrare. Se ad esempio, per curarmi uso acqua fresca quando esiste una medicina efficace.

Situazioni nelle quali abbiamo poco o nessun controllo tendono a favorire il pensiero superstizioso. Ci comportiamo un po’ come gli animali di esperimenti che tendono a ripetere quello che stavano facendo quando hanno ricevuto la prima volta il cibo, perche’ pensano che questo gli procurera’ daccapo del cibo! Questo e’ comprensibile, non riuscendo a capire quello che succede, e’ meglio avere una teoria falsa che in qualche modo ci fa pensare di esercitare un certo controllo che niente.

E’ interessante poi vedere come questo riconoscimento di schemi che non esistono viene influenzato dalla chimica del cervello e in particolare dall’aumento di dopamina. Sembra che sia proprio questo che scatena episodi psicotici: una persona comincia a vedere schemi ovunque. Infatti questi spariscono usando un farmaco che abbassa il livello di dopamina.  Ci sono alcune sostanze che invece aumentano il livello di dopamina aumentando il numero di schemi che riusciamo a vedere sia veri che falsi. Questo aumento, fino a un certo livello, e’ una buona cosa perche’ il pensiero creativo e’ basato sulla scoperta di nuovi schemi. In definitiva bisognerebbe trovare un equilibrio per cui riusciamo a vedere tutti gli schemi reali commettendo il meno possibile di errori.

 

Commenti: La schematizzazione del doppio sistema per descrivere il nostro modo di ragionare e prendere decisioni e’ descritta molto bene nel libro Pensieri lenti e veloci del famoso psicologo Daniel Kahneman premio Nobel dell’economia. Ovviamente il nostro cervello ha ben piu’ di due sistemi tutti collegati tra di loro in maniera complessa. Comunque questo modello sembra spiegare bene alcuni comportamenti umani se non lo prendiamo troppo alla lettera. Una descrizione accurata  del funzionamento del nostro cervello  basata sulle neuroscienze e’ ancora lontana.

Altri applet di neuroscienze

Il materiale ha come indirizzo

http://www.ted.com/talks/michael_shermer_the_pattern_behind_self_deception.html,

e fa parte della raccolta di video TED Ideas worth spreading.

Autor: Michael_Shermer
© TED Conferences

Titolo in inglese: The pattern behind self deception

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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