Che cosa le allucinazioni rivelano delle nostre menti

Che cosa le allucinazioni rivelano delle nostre menti

Introduzione: Vediamo con gli occhi e il cervello : e’ la normale percezione . Vediamo col solo cervello : e’ l’immaginazione. E poi c’e’ questo strano fenomeno delle allucinazioni visive. Ci sembra di vedere cose reali ma i nostri occhi non c’entrano per niente.

Cose da fare: Si tratta di 2 video di TED. Le 2 figure in questa pagina  fanno  partire i  video (in inglese) ma con sottotitoli e trascrizione in italiano.

Il primo e’ la presentazione di Oliver Sacks, famoso neurologo e scrittore inglese, che racconta le allucinazioni di alcuni  pazienti.

Le voci nella mia testa

Il secondo e’ la presentazione di  Eleanor Longden, schizofrenica, che racconta la sua propria esperienza con le allucinazioni auditive.

Cosa succede: Le allucinazioni riportate da Sacks e da Longden sono molto differenti. Nel primo caso si tratta di allucinazioni percepite da pazienti con la sindrome di Charles Bonnet, conseguenza dall’aver perso totalmente o quasi la vista o l’udito. Nel secondo caso si tratta di allucinazioni psicotiche, uno dei sintomi piu’ frequenti della schizofrenia. La principale differenza e’ che le prime sono per il paziente come vedere un film: non lo coinvolgono personalmente. Non vede persone conosciute. Quello che vede non ha un significato particolare. Le allucinazioni psicotiche invece, come spiega la Longden, sono per chi li percepisce sconvolgenti : perche’ sono sempre dirette verso la persona che le prova. Le voci possono avere  un tono calmo e benevolo ma anche irato , minaccioso , aggressivo.

In ambedue i casi le allucinazioni sono dovute a un malfunzionamento del cervello.  Per la sindrome di Charles Bonnet, la cecita’ o la sordita’ ha privato una larga parte del cervello del continuo fluire di segnali esterni  provenienti dall’occhio o dall’orecchio. Di conseguenza questa parte e’ diventata ipersensibile e le allucinazioni possono essere dovute a casuali eccitazioni di piccoli gruppi di neuroni in queste parti.  Una scarica nella parte del cervello che riconosce i volti ci puo’ far vedere un volto di sconosciuto, oppure nella parte che riconosce le forme ci permettera’ di vedere dei motivi geometrici, etc.  Invece la schizofrenia interessa tutto il cervello (ancora non si sa la causa specifica: probabilmente un cattivo funzionamento dovuto a qualche neurotrasmettitore ) e quindi le allucinazioni  coinvolgono completamente chi ne soffre rendendolo incapace di distinguerle dalla realta’.

Uno dei piu’ famosi schizofrenici e’ il premio Nobel per l’economia John Nash . Probabilmente il film A beautiful mind, che ha descritto la sua storia ( tratto dal libro omonimo) , e’ una delle migliori descrizioni della schizofrenia apparsa al cinema. Descrive molto bene le allucinazioni e il loro effetto. John Nash dopo oltre trenta anni di malattia e’ “guarito” ma non perche’ non sente piu’ le voci ma perche’ a un certo punto e’ riuscito a fare la pace con queste e ad accettarle come allucinazioni senza esserne piu’ influenzato.

 

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Altri applet di neuroscienze

I materiali hanno come indirizzo

http://www.ted.com/talks/oliver_sacks_what_hallucination_reveals_about_our_minds.html,

http://www.ted.com/talks/eleanor_longden_the_voices_in_my_head.html

e fanno parte della raccolta di video TED Ideas worth spreading.

Autori: Oliver Sacks, Eleanor Longden
© TED Conferences

Titoli in inglese: What hallucination reveals about our minds, The voices in my head

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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