I vantaggi e gli svantaggi di avere un cervello connesso in maniera diversa

Dislessia

Introduzione: Interagendo con le altre persone assumiamo  che vedano il mondo come noi. Questa assunzione e’ quasi sempre corretta. Ma ci sono delle persone che nascono con un cervello connesso in maniera diversa e vedono il mondo in maniera diversa. Questo puo’ essere un handycap ma puo’ essere  anche una grande opportunita’ (come essere vedente in un paese di non vedenti). Per questo motivo ci sono molti geni che hanno approfittato di questa “fortuna”. Questi 3 video presentano i dislessici,  i sinesteti e gli autistici spiegandoci in cosa consiste questa particolarita’. Specialmente interessante e’ la presentazione per gli autistici che e’ fatta proprio da un’autistica:la prima   che e’ riuscita a spiegare il proprio “handycap” di persona ed a sfruttarlo in maniera eccezionale.

sinestesia

Temple Grandin parla di autismo

Cose da fare: Si tratta di video della serie TedEd. Le 3 figure in questa pagina non solo fanno  partire i 3 video (in inglese) ma permettono l’accesso a destra a un quiz (“Think”) e a materiali aggiuntivi (“Dig deeper” ). In alcuni casi sono disponibili i sottotitoli in inglese. Come e’ usuale per i video TedEd  i primi due sono tutti basati su immagini e si capiscono senza problemi. L’ultimo, pur non essendo cosi’ chiaro, ha tuttavia un valore eccezionale perche’ e’ una presentazione sull’autismo fatta da una persona autistica: Temple Grandin! Alcune delle particolarita’ della presentazione sono dovute ai suoi tratti autistici.

Cosa succede: La sinestesia e’ probabilmente la capacita’ dovuta a una connessione differente nel cervello che e’ piu’ comune ed e’ anche quella che crea meno problemi. Invece puo’ essere utile per ricordare meglio le cose. Infatti due persone famose per avere una memoria eccezionale innata (e non acquisita con trucchi come il metodo dei  loci) sono sinesteti: uno e’ Shereshevsky studiato dal famoso neuropsicologo russo Alexander Luria per oltre 30 anni: ogni cosa che percepiva era cosi’ vivida da non riuscire piu’ a scordarla. L’altro e’ Daniel Tammet che apparentemente vede i numeri come forme colorate riuscendo a ricordare le prime 22.514 cifre di Pi greco oppure a moltiplicare  istantaneamente 2 numeri interi di piu’ cifre.

La dislessia indica una difficolta’  a imparare a leggere e scrivere. Ovviamente imparare a leggere e scrivere e’ difficile per tutti (ci vogliono diversi anni) ma i dislessici a causa della diversa connessione del loro cervello non imparano con la stessa velocita’ degli altri alunni (perche’ il metodo usato non e’ adatto per il modo come funziona il loro cervello). Dato che la lettura, a livello cerebrale. e’ un processo estremamente complicato che coinvolge molte parti dello stesso , la dislessia puo’ essere generata da cause molto diverse. Ma non c’e’ dubbio che provenga da una differente connessione nel cervello e che un’adeguato metodo di insegnamento  puo’ permettere  al dislessico di riuscire a leggere e scrivere. Anche qui si vede che per i dislessici questa diversa connessione permette anche alcuni vantaggi data la grande percentuale di persone famose tra di loro.

Di queste 3 condizioni l’autismo e’ quello che puo’ essere piu’ invalidante. Temple Grandin e’ stata salvata da una madre coraggiosa che non si e’ mai rassegnata ed e’ riuscita da sola ad insegnare il linguaggio alla figlia ed e’ riuscita anche a farla andare alla scuola normale. Questo ha permesso a Temple Grandin, anche con l’aiuto di un insegnante di scienze che ha capito che aveva una maniera di ragionare diversa, non solo di laurearsi ma di sfruttare il suo handycap in una carriera accademica prestigiosa. Ad un certo punto Temple Grandin si e’ resa conto che non solo poteva lavorare alla pari con le persone normali, ma che parlando di come pensa e lavora poteva dare un grande contributo alla comprensione dell’autismo.Temple Grandin ha scritto molti libri sulla sua esperienza : alcuni tradotti in italiano come Pensare in immagini. Un’ottima presentazione di Temple Grandin si trova in un capitolo del libro di Oliver Sacks: Un antropologo su Marte. “L’antropologo su Marte” deriva proprio da un’affermazione di Temple Grandin che dice (piu’ o meno):vedo gli altri come alieni e per riuscire a comunicarci devo comportarmi come un antropologo su Marte.
Su youtube sono presenti molti video in cui Temple Grandin parla con grande dettaglio dei due principali argomenti che la interessano: gli animali di cui si occupa per il suo lavoro e l’autismo.

Commenti: Sulla vita di Temple Grandin e’ stato girato un film. Cercando il suo nome su youtube potete trovarne alcuni spezzoni molto interessanti, alcuni anche in italiano.

Altri applet di neuroscienze

I materiali hanno come indirizzo http://ed.ted.com/lessons/what-is-dyslexia-kelli-sandman-hurley , http://ed.ted.com/lessons/what-color-is-tuesday-exploring-synesthesia-richard-e-cytowic , http://ed.ted.com/lessons/the-world-needs-all-kinds-of-minds-temple-grandin , e fa parte della raccolta di video TED-ed Lessons Worth Sharing.

Autori: Sandman Hurley, Richard Cytowic, Temple Grandin
© TED Conferences

Titolo in inglese: What is dyslexia?, What color is Tuesday?Exploring synesthesia, The world needs all kinds of minds .

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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