Guardando il cervello sovrapporre le immagini dell’occhio destro e sinistro.

Introduzione: Questo applet genera due immagini che,con un po’ di allenamento, dovreste riuscire a trasformare in un’unica immagine 3D.

Cose da fare: L’applet e’ in basso nella pagina.Cliccate prima alcune volte a caso sui vari tasti per avere 2 immagini piu’ “elaborate”. Ora dovete guardare le 2 immagini senza cercare di metterle a fuoco ma guardando nel mezzo ,finche’ non riuscite a vederne una sola. Ora provate a selezionare run e a cliccare su uno dei tasti “rot..” . Quello che state vedendo e’ la proiezione nello spazio 3D di un tesseratte che ruota nello spazio in 4 dimensioni.

Cosa succede: Il nostro cervello riceve dai due occhi due immagini leggermente diverse perche’ i due occhi non si trovano nella stessa posizione. Le differenze tra le due immagini sono tanto maggiori quanto piu’ gli oggetti della scena che stiamo guardando sono vicini. Queste differenze vengono automaticamente usate dal cervello per formare un’immagine 3D nello spazio. In effetti il cervello usa per questo anche altri indizi come possiamo constatare dal fatto che anche con un solo occhio vediamo in 3D. Comunque e’ possibile sfruttare la tecnica delle 2 immagini leggermente diverse per rappresentare con 2 foto create da un’apposita macchina fotografica stereoscopica, un oggetto nello spazio.Il cervello fondendo le 2 immagini ricostruisce l’oggetto originale 3D. Potete usare direttamente il computer per creare le due immagini leggermente sfasate. In questo caso l’oggetto 3D esiste solo nel programma del computer, ed allora perche’ non cercare di riprodurre in 3D oggetti che non esistono nella realta’? Come la sezione 3D di un oggetto 4D chiamato tesseratte. E’ quello che fa questo applet che non solo genera le due immagini ma le fa anche ruotare nello spazio.

Commenti: Il nostro vero organo della vista non e’ l’occhio ma il cervello. E’ il cervello che rovescia le immagini capovolte che gli arrivano dall’occhio. E’ il cervello che fonde le immagini provenienti dai due occhi. E’ il cervello che decide se un oggetto e’ vicino o lontano. Il cervello puo’ anche correggere un’immagine completando delle parti mancanti. Il cervello ci fa vedere immagini stabili nonostante i nostri occhi si muovano in continuazione. Per questo e’ cosi’ difficile scoprire malattie come il glaucoma in cui parti della retina non funzionano piu’:il cervello usa tutti i trucchi possibili per mostrare un’immagine coerente e senza buchi. Fa un po’ il lavoro di un fotografo che utilizza diverse viste con difetti per creare un’unica vista perfetta.

Al contrario in un cieco dalla nascita questo occhio nel cervello non si sviluppa mai. Se il cieco riacquista l’uso dell’occhio non riesce piu’ a vedere. Tutti i circuiti dell’occhio cerebrale mancano e tutto quello che riesce a vedere sono macchie di luce incomprensibili. Una storia di questo tipo viene raccontata nel film A prima vista tratto da un caso vero.

Altri applet di ottica

Il materiale ha come indirizzo http://web.meson.org/4drotations/ .

Il suo autore e’ Mark E. Shoulson.

Titolo in inglese: Rotating four dimensional shapes .

Risorsa trovata con questa ricerca.

Ricerca di pagine che hanno link a questo materiale .

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